Fase 1: l’atleta entra nella criosauna
Una volta entrato nella criosauna, il flusso freddo di una miscela di azoto e aria attiva i termorecettori della pelle. Questi iniziano a inviare impulsi elettrici al cervello. Il sistema nervoso centrale identifica una situazione di pericolo. Questo attiva una complessa reazione di adattamento volta a difendere il corpo affinché possa sopravvivere in un ambiente estremamente freddo.
Fase 2: Vasocostrizione
Il sistema nervoso centrale invia segnali ai muscoli e al sistema vascolare, provocando la contrazione dei muscoli e la costrizione dei vasi sanguigni. Ciò accelera il flusso di sangue, nutrienti e altre risorse dalle parti periferiche del corpo al centro del corpo.
Fase 3: Disintossicazione e arricchimento del sangue
Per fornire rapidamente una quantità sufficiente di sostanze nutritive agli organi principali, il corpo avvia un’iperproduzione per arricchire il sangue di eritrociti, ossigeno, collagene e altre sostanze essenziali. I metaboliti e le tossine vengono rapidamente degradati ed eliminati.
Fase 4: Vasodilatazione
Dopo aver lasciato la criosauna, i termorecettori riconoscono il ritorno all’ambiente normale, il che avvia la vasodilatazione e il ritorno del sangue arricchito alle parti periferiche del corpo. Le sostanze nutritive trasportate dal sangue vengono assorbite dai sistemi periferici: muscoli, tessuti, articolazioni e pelle.